Hai mai sentito parlare del termine ambient occlusion?
Potrebbe essere un termine sconosciuto, ma alla fine di oggi non solo saprete cosa significa, ma capirete anche il ruolo cruciale che svolge nell’illuminazione! Lo spiegheremo utilizzando esempi di esterni e interni, in modo che sia davvero facile da capire. Immergiamoci e affrontiamo subito insieme questa nuova parola!
In una recente e-mail abbiamo parlato del termine “illuminazione ambientale” che è la luce che appare in ombra. Occlusione ambientale è un termine usato per descrivere la parte più scura di un’ombra dove la luce ha più difficoltà ad arrivare! Diamo un’occhiata all’ombra all’interno della borsa nell’immagine precedente. Notate come l’ombra diventi più scura man mano che si scende in profondità. Questo perché più ci addentriamo nella borsa, più lo spazio è ristretto. E più lo spazio è ristretto, meno luce riesce a entrare. Sotto il piede della creatura (quello che tocca la borsa) c’è un altro esempio di spazio ristretto. L’ombra è molto più piccola, quindi all’inizio potreste non vederla, ma guardate bene! C’è un’ombra più scura nello spazio ristretto dove il piede entra in contatto con la borsa. L’occlusione ambientale esiste perché la luce entra nelle nostre ombre e illumina le aree più aperte all’ambiente. Nell’esempio precedente, il filo di luci crea una bella sorgente luminosa che illumina la stanza e i soggetti della scena. Questa fonte di luce rimbalza sulle pareti e sugli altri oggetti, consentendo di schiarire le ombre. Tuttavia, anche la luce di rimbalzo ha difficoltà a raggiungere gli spazi stretti. Le aree in cui la luce fatica maggiormente a raggiungere sono quelle in cui si trova l’occlusione ambientale! Nel nostro esempio di ritratto qui sopra, vediamo molti livelli diversi di luminosità all’interno delle ombre. C’è un gradiente di ombre sul viso, sotto il mento e il collo, nei capelli e persino sui vestiti. Queste ombre sono tutte create dal sole: ovunque il sole non riesca a raggiungerle, c’è ombra! Tuttavia, ci troviamo all’aperto in una scena luminosa in cui anche il cielo emette luce. Il cielo agisce come una grande luce diffusa, raggiungendo le zone d’ombra che il sole non può illuminare, illuminandole e tingendole leggermente di un bel blu. I punti in cui la luce del cielo non può intrufolarsi sono quelli in cui si verifica l’occlusione ambientale. Ad esempio, c’è un’ombra scura proprio sotto il mento, sulla spalla destra (vicino ai capelli) e nel punto in cui la camicia incontra la pelle! Se volete saperne di più sull’illuminazione, accedete alle nostre lezioni GRATUITE sulla teoria delle ombre, nel corso di Maria Lia Malandrino, “Illuminazione e ombreggiatura: Fai brillare la tua arte!”L’occlusione ambientale è dove la luce non può arrivare
Occlusione ambientale nei ritratti
Bree è un'artista digitale californiana. Adora aiutare i nuovi artisti a crescere e si diverte a realizzare le proprie illustrazioni.