Gli occhi sono spesso considerati la caratteristica più espressiva di un volto, in grado di catturare le emozioni, la personalità e persino la storia passata. Che si tratti di disegnare lo stupore di un bambino, lo sguardo intenso di un adolescente o l’espressione più matura di un adulto, il disegno degli occhi richiede tecnica e comprensione delle sottili differenze anatomiche
Nell’email di oggi, condivideremo alcuni consigli su come disegnare occhi che si distinguano veramente, con un’attenzione particolare alle caratteristiche specifiche dell’età.
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Prima di immergersi nei dettagli, è essenziale comprendere la struttura di base dell’occhio. L’occhio è approssimativamente sferico e la sua forma può cambiare in base all’angolazione da cui lo si osserva. Le palpebre, le ciglia e la pelle circostante contribuiscono a definire l’espressione. Dedicate un po’ di tempo a disegnare l’occhio in diverse posizioni e angolazioni per familiarizzare con la sua forma e con il modo in cui la luce lo colpisce.

Quando si disegnano gli occhi di un bambino, la caratteristica più importante è la dimensione. I bambini hanno tipicamente occhi più grandi in proporzione al viso e le iridi sono molto più grandi rispetto al bianco degli occhi. Gli occhi appaiono inoltre più circolari rispetto a quelli degli adulti e le palpebre sono più morbide, con pieghe meno definite. La pelle intorno agli occhi è liscia e spesso l’iride ha un tenue bagliore o scintilla per catturare l’innocenza e la curiosità della gioventù. Aggiungete dei punti luce negli occhi per uno scintillio in più.

Gli adolescenti si trovano nel processo di transizione tra l’infanzia e l’età adulta. Gli occhi sono più piccoli in proporzione rispetto a quelli di un bambino e diventano più definiti. La forma delle palpebre inizia ad assumere un aspetto più spigoloso o maturo.
Gli adolescenti hanno anche ciglia più visibili e possono avere occhiaie o borse sotto gli occhi leggermente più pronunciate, a seconda dello stress emotivo o fisico che stanno vivendo. L’iride è ancora relativamente grande, ma ora è più proporzionata alle dimensioni dell’occhio. Catturate la loro energia giovanile concentrandovi sull’intensità del loro sguardo: gli adolescenti spesso trasmettono emozioni profonde attraverso gli occhi.

Negli adulti, gli occhi sono più proporzionati al viso. Le palpebre diventano più definite, con una piega evidente, e il bianco degli occhi può essere meno prominente rispetto agli individui più giovani. Anche la pelle intorno agli occhi mostra linee e texture più sottili, soprattutto con l’avanzare dell’età. Quando si disegnano gli adulti, prestare attenzione alle variazioni naturali delle pieghe della pelle, delle zampe di gallina e delle borse sotto gli occhi. Questi dettagli aggiungono profondità e carattere, contribuendo a trasmettere maturità ed esperienza.


Con questi suggerimenti, sarete sulla buona strada per creare occhi non solo accurati nella forma, ma anche pieni di emozioni e di vita, sia che stiate disegnando un bambino, un adolescente o un adulto.
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Continuate a esercitarvi e lasciate che siano gli occhi dei vostri personaggi a parlare!
Emilie Apel è un'artista multidisciplinare franco-americana che vive negli Stati Uniti. Viaggia spesso in Nepal e ama fondere la sua pratica di meditazione con l'arte. La sua tecnica preferita è l'acquerello.